
di Poyo
Il Codice di Ur-Nammu: le prime leggi scritte della storia
Nonostante sia molto diffusa l'idea che il Codice di Hammurabi sia stato il primo codice di leggi scritte della storia, in realtà il codice scritto più antico conosciuto oggi è il Codice di Ur-Nammu.
Esso consiste di un insieme di leggi scritte in scrittura cuneiforme su una tavoletta di argilla. Il codice sembra essere stato emanato dal sovrano sumero Ur-Nammu della terza dinastia di Ur, da cui il nome, ma alcuni esperti credono che sia opera del figlio Shulgi. Risale circa al 2100-2000 a.c., superando in età il codice babilonese di Hammurabi per almeno duecento anni. Nonostante ciò, in pochi sanno che il Codice di Hammurabi non fu il primo poiché è molto più noto e ha avuto un ruolo più determinante nella storia.
Le leggi del Codice di Ur-Nammu
Nei frammenti delle tavolette sulle quali una volta era scritto il codice, sono sopravvissute fino a noi quaranta leggi su cinquantasette totali e un prologo. Rispetto alle leggi di Hammurabi le pene del Codice di Ur-Nammu sono più modeste e riguardano più che altro il denaro. Nel Codice di Hammurabi prevale la pena di morte e la legge del taglione, la quale comporta che la pena commessa venga riprodotta sul colpevole. Nel codice del re sumero la pena di morte entrava in vigore solo in certi casi eccessivi ed esclusivamente sotto ordine del sovrano.

Leggi scritte di altre civiltà
Altre antiche leggi scritte di cui abbiamo testimonianze sono ad esempio le leggi delle XII tavole, un insieme di leggi dell'Antica Roma risalenti al V secolo a.c. che enunciavano i diritti e i doveri dei cittadini romani, e le leggi di Gortina dell'Antica Grecia, datate tra il 500 e il 400 a.c.




