Le pitture rupestri sono un esempio di fonte visiva
Le pitture rupestri sono un esempio di fonte visiva - © Photo by Freepik
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di Poyo

Fonti storiche: macchine del tempo per riscoprire il passato

Ti sei mai chiesto come facciamo a sapere come funzionavano le cose nel passato? Perché riusciamo a decifrare i geroglifici egizi? Per quale motivo crediamo che una volta la terra era dominata dai dinosauri? La risposta è molto semplice: studiamo le fonti lasciate nel passato.

Che cosa sono le fonti storiche?

Le fonti storiche sono tutte le tracce umane o naturali dalle quali si possono ricavare informazioni per comprendere e interpretare il passato.

Quali sono i tipi di fonti storiche?

Ci sono principalmente 4 tipi di fonti storiche:

  • Fonti scritte
  • Fonti orali
  • Fonti visive (o iconografiche)
  • Fonti materiali

Fonti scritte

Le fonti scritte sono tracce scritte del passato che possiamo leggere, come libri, diari e documenti. Un esempio di fonte scritta è la stele di Rosetta, una lastra di granito iscritta egizia che ci ha permesso di decifrare i geroglifici.

Una parte della stele di Rosetta
Una parte della stele di Rosetta - © Photo by Bridgeman Images

Fonti orali

Le fonti orali sono testimonianze e racconti orali, come storie tramandate oralmente e interviste.

Fonti visive

Le fonti visive sono rappresentazioni grafiche di qualcosa utilizzando immagini, come dipinti, fotografie, filmati e mappe. Un esempio sono le pitture rupestri.

Fonti materiali

Le fonti materiali sono oggetti e resti fisici del passato come vestiti, giocattoli, monete, monumenti e fossili.

Come si classificano le fonti storiche?

Le fonti si classificano principalmente in:

  • Fonti dirette (o primarie)
  • Fonti indirette (o secondarie)
  • Fonti volontarie
  • Fonti involontarie

Fonti dirette

Le fonti dirette sono state realizzate durante l'avvenimento o subito dopo. Un esempio è la Lettera ai Reali di Spagna, scritta da Cristoforo Colombo al termine del suo viaggio in America alla famiglia reale spagnola.

Fonti indirette

Le fonti indirette sono opere o documenti scritti da una persona che non ha assistito direttamente agli eventi di cui scrive.

Fonti volontarie

Le fonti volontarie sono create apposta per documentare un evento.

Fonti involontarie

Le fonti involontarie non sono state create con l'intenzione di diventare una fonte storica, ad esempio una lettera privata.

A cura di S. Arangio

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